Descrizione: L'Eroe dei due mondi è già un combattente anziano e consumato dall'artrite quando da Caprera si sposta in Francia per collaborare con la neonata repubblica contro l'invasione prussiana. Posto al comando dell'armata dei Vosgi, che arrivò a sommare 14.000 uomini di varie nazionalità, in novembre Garibaldi non riuscì né a impedire alle forze prussiane di entrare a Digione né a riprendere la città; ma la sua guerriglia costituì una costante spina nel fianco per i tedeschi, che furono infine costretti ad abbandonare la piazzaforte in dicembre. Inoltre, nel corso di accaniti combattimenti tra il 21 e il 23 gennaio 1871, riuscì a respingere un tentativo prussiano di riconquistarla, sebbene la chiusura delle ostilità lo costringesse poi a sospendere le operazione. Fu la sua ultima impresa bellica: rimase a Caprera, consumato dall'artrite, fino alla morte, avvenuta il 2 giugno 1882